|
“Il
Cavalletto sotto la pioggia…
da non dimenticare”
di Barbara Rotta
Critico d'Arte
Domenica 5 giugno si
è tenuta in piazza IV Marzo
a Torino la rassegna
“Dipingiamo in piazza”, dove
gli artisti
dell’Associazione Culturale
"Il Cavalletto" hanno
partecipato all’estemporanea
a tema libero.
Il tempo, nonostante la
pioggia, non ha fermato i
protagonisti di questa
edizione, che sotto i
portici, in angoli nascosti
di qualche bar o sotto
ripari momentanei hanno
lasciato che il colore misto
all’acqua dei rovesci a
intermittenza si confondesse
con il mondo sereno
dell’arte che li ha
accumunati in un giorno. Il
confronto e la comunione di
un interesse hanno superato
le intemperie sotto lo
sguardo dell’artista Mauro
Chessa, tra i giudici: lo
sguardo di un grande
maestro, di arte, di vita,
anche all’insegna
dell’ironia.
Nel Romanticismo tedesco
l’ironia genera il Witz,
quell’impulso che fa
scaturire il lato estetico,
ciò che ogni artista
dovrebbe percepire durante
l’esecuzione delle proprie
opere o nell’elaborazione
dell’idea. Questa poesia
c’era, e nasceva dai lavori
di maestri e allievi, di
principianti e non, è stata
come l’aria che aleggiava da
un quadro all’altro,
delicata negli acquerelli,
che si soffermavano sugli
scorci cittadini, forte in
alcuni lavori fauves,
statica negli attimi rubati
dagli olii o da certi
acrilici, ma sempre
nell’armonia della natura,
delle case, dei monumenti..
Una riflessione sospesa che
si sofferma davanti a una
passione, nell’impegno,
nella ricerca, in un lungo
cammino che cerca di
perfezionarsi sotto il cielo
di una Torino, che a volte
lascia soli con la propria
“arte”, e a volte grazie al
Cavalletto, “unisce”.
Ringraziando il presidente
Cesare Vergnano e tutti i
suoi collaboratori di aver
dato vita alla realizzazione
dell’evento, dando un tocco
di colore in più agli angoli
torinesi, l’augurio è quello
di continuare su questa
strada anche sotto la
pioggia, perché il tempo è
solo un vivo momento rapito
da chi mette in mostra il
mondo con le sue ombre e le
sue luci, all’insegna di un
impegno cittadino e
artistico da non
dimenticare.
6 giugno 2011 |