Aprire un’attività di fabbro in proprio

L’attività di fabbro rientra tra le attività artigiana ed è quindi regolamentata dalla legge 8 agosto 1985, n. 443 (Legge quadro dell’artigianato). La norma delinea i principi generali della materia, delegando alle regioni l’emanazione delle norme specifiche, in base a quanto previsto dall’art. 117 della Costituzione. Pertanto, per un corretto inquadramento della disciplina, oltre che alla legge sull’artigianato occorre rifarsi alle singole leggi regionali. L’attività di fabbro sesto san giovanni può essere svolta presso un laboratorio artigianale, catalogato con destinazione d’uso C3.

Se l’impresa utilizza macchinari rumorosi, consigliamo di far redigere una relazione fonometrica ad un professionista abilitato, da presentare alla polizia municipale durante il controllo successivo alla comunicazione di inizio attività. Per l’avvio dell’attività di fabbro, anche se non richiesto, salvo che in alcuni specifici casi (ad esempio in caso di richiesta di finanziamenti pubblici), potrebbe risultare utile predisporre un business plan.

Nelle imprese di fabbro e lavorazione metalli di solito il titolare svolge personalmente e manualmente le lavorazioni, conferendo alla ditta una natura prettamente Artigiana, obbligando l’imprenditore a iscriversi all’albo artigiani e al versamento dei premi INPS e INAIL. Nel caso in cui l’imprenditore non svolga manualmente l’attività, la ditta non sarà artigiana e sarà iscritta alla Camera di Commercio al solo registro imprese. Possono esercitare l’attività di fabbro i soggetti che posseggono i requisiti richiesti per l’iscrizione all’Albo delle imprese artigiane.

Nel caso di impresa non artigiana, per poter svolgere l’attività, la ditta dovrà comunque dimostrare di avere assunto impiegati. Il titolare deve presentare alla Camera di Commercio una comunicazione di iscrizione della ditta in forma attiva, con contestuale apertura della partita iva e iscrizione all’Albo Artigiani. A seguito dell’iscrizione la ditta può iniziare a lavorare da subito. Nonostante l’attività di fabbro e serramentista abbia un’elevata incidenza in termini di concorrenza, è consigliato creare la propria nicchia di clientela, differenziando l’offerta proposta.